Viviamo in un mondo, in delle situazioni che a volte facciamo fatica a capire.
A gestire ciò che ci capita.
Alcune volte anche se nel giusto veniamo messi sotto esame, o meglio veniamo messi in dubbio.
Mi hanno insegnato, anzi ho imparato che nessuno può permettersi di pensare che un’azione sia avvenuta senza prima interpellare il diretto interessato.
Prima di credere di avere una conferma bisognerebbe parlare con tutte le parti. E poi a quel punto fare la giusta, se possibile, se fattibile, valutazione.
Insomma non bisogna mai affidarsi a una sola opinione, soprattutto quando le parti prese in causa sono due o anche più.
Ascoltavo un podcast… E mi sono resa conto che ho ragione a mantenere una linea diffidente verso le persone.
Difficilmente sono antipatica al primo impatto. Ma poi nella pancia sento quando le persone possono o no essere mie amiche.
Io scelgo chi può avere un posto nella mia vita. Alcune volte ho cambiato idea, per poi ritrovarmi a tornare a dirmi che se avessi dato retta a quella sensazione, beh non mi troverei ad essere delusa.
E ancora più importante è sapere che nella vita delle persone c’è spazio e posto per pochissime persone.
A mente lucida beh ho ben capito che mi sono fidata nell arco del tempo di persone ‘sbagliate’ ma credo la colpa sia mia e basta.
Ho comunque deciso che nulla può più deludermi
Parto già dal fatto che tutti arrivano per poi andarsene. A volte anche questa è una fortuna.
Che poi a quest ora della notte, ritengo le riflessioni siano qualcosa di ancora più complesso e di grigio colore.
La notte non è mai un buon momento per pensare.
La notte è fatta per dormire.
La notte è fatta per riposare e avere dolci e bei pensieri. Anche perché prima di addormentarsi sarebbe utile liberare la mente da tutti i pensieri che ci turbano durante la giornata.
Ma è proprio a quest ora che il cervello si aziona in pensieri compulsivi e deliranti.
Io tutto ad un tratto rifletto su come passo le miei giornate, e di come vorrei eliminare tutte le persone che mi danno fastidio.
Perché sì, sono profondamente intollerante alle persone. Alle cazzate che condividono. Ma anche semplicemente ai loro atteggiamenti e alle loro parole.
Ed è proprio per questo motivo che vorrei evitare tutto e tutti.
Ma in pratica è praticamente impossibile.
Insomma sono destinata a convivere con delle persone che mi danno fastidio. Che non mi piacciono. Che mi creano un disturbo con la loro sola presenza
Lavorerò sulla tolleranza.
Ma nel frattempo arrovello il mio cervello per capire come evitare di stare con quelle persone.
non male perchè hai un dolore…male perchè è troppo carico.
perchè è troppo pieno.
vorresti semplicemente soffrire meno.
sentire meno la sofferenza altrui.
che poi quando arriva la tua, che sia per un qualsiasi motivo, ti paragoni agli altri, e allora sorridi e rifletti e ti accorgi che poi non soffri così tanto.
che poi se ci pensi bene hai 3 figli che sono alla fine bravi.
che poi a te il tuo lavoro piace,
che poi tu, il tuo lavoro lo fai bene, o almeno ci provi.
che poi intorno hai delle belle persone, che ti vogliono bene e che ti sostengono.
che poi la vita a volte ti fa dei bei regali.
che si può partire dalla salute, da una persona che ti vuole bene, da tutta una serie di cose piacevoli.
riflettendoci bene, non è un dolore che appartiene al cuore quello di cui parlo, ma è dell’anima.
l’anima si può curare?
l’anima si può guarire?
forse ci vuole un pò di tempo.
forse ci vuole solo un pò di pazienza.
io mi fermo, respiro e come sempre aspetto.
aspetto di stare un pò meglio e di sentirmi un pò più leggera