Decidere

Ho imparato che nella vita ci sono scelte da fare, per evitare di star male e soprattutto per evitare di nuocere agli altri.

Allontarsi può essere d aiuto.

Ci vuole coraggio, ci vuole determinazione.

Ci vuole la capacità di guardarsi e accettare il fatto di non essere in grado di portare avanti qualcosa.

A volte abbiamo la mente malata, e niente e nessuno ci può far cambiare idea. La sfortuna è che dentro i nostri pensieri si creano mostri. E allora non c’è proprio niente che possa farci cambiare quella fissa che ci perseguita.

Perché la cosa “bella” è che siamo consapevoli che è solo una convinzione nostra… Non è la pura verità, non è forse neanche reale.

In conclusione è tutto nella testa.

Ma se poco poco ti conosci sai bene che non riesci a fermarlo quel pensiero. Che è un’ossessione.

Bene, ho deciso di prendermi tempo.

Ho deciso che non voglio più niente da nessuno.

Non sono capace a gestire i rapporti.

E non voglio che nessuno stia male, né io voglio stare male.

Prendo l opportunità di andare via… Dai luoghi, dalle persone.

Vado via. Anche un po’ da me…

Ci tengo a precisare

Mi ero scordata di quanto leggere, concentrarsi su un testo… Su un libro… Su qualsiasi lettura, potesse tornare utile alla testa per non pensare.

Per evitare di avere pensieri compulsivi.

Per potersi creare una propria realtà…

E per riuscire, finalmente, a stare bene.

Grazie a tutte quelle parole, che mi fanno distogliere la mente da mille e mille pensieri, idee e convinzioni.

Lascio quel vivere agli altri. Io non ne faccio parte, né voglio farne.

compulsivi

Ci sono dei momenti in cui alcuni atteggiamenti diventano pericolosi.

Per chi li nutre e per chi potrebbe riceverli.

Pericoloso, è un aggettivo esagerato, sia chiaro.

In questo contesto pericoloso lo è più per chi lo prova che per chi lo riceve.

Sono dei sentimenti che ci confondono, ci privano di una lucidità di cui siamo sempre stati padroni.

La fortuna per i soggetti definiti normali è quella di rendersi conto che ciò che stanno provando non è razionale, ma è qualcosa che non è funzionante nei loro pensieri. Nella loro testa.

Ma poi ci sono persone che invece non riescono proprio a controllare ciò che sentono.

Parlando di me, ogni tanto anche io mi fisso con delle cose, ma poi un pezzo alla volta mi accorgo che il mio pensiero è compulsivo, e se non fossi dotata di ragione e intelligenza, forse lo trasformerei in un’azione priva di logica.

Sono qui che penso, e mi vergogno proprio ogni tanto dei pensieri che faccio… Ma fanno parte di me.

Quando penso a cose che non hanno senso, beh provo con tutta me stessa a rientrare. E lotto con l’impulsività.

Perché mettiamoci in testa che alcuni pensieri sono solo nella nostra mente. Ed è da quella che devono uscire e lasciarci liberi.

Testa

Ho mille pensieri, e più.

Stanca di avere una trottola al posto della cervello, che non si ferma mai.

Fisse continue, per un attimo non mollano. E io non mi do pace.

Non trovo sicurezza in niente e nessuno.

Neppure in me.

Hai presente quando vorresti un’unica cosa…cioè sparire da tutto e tutti.

Lascarti tutto alle spalle e cambiare da oggi a domani.

Modificare ogni cosa. Cambiare lavoro, lasciare ogni rapporto alle spalle.

Trovarti in un luogo nuovo. Con gente che non sa nulla di te.

Dove puoi costruire la tua nuova persona. Dove puoi ricominciare da zero.

Ansia e attacchi di panico

Bisogna andare a fondo….

La ricerca del perché succedano, perché all’improvviso tutto diventi terrificante. Perché non si riesca a capire perché tutto non va.

Il terrore della morte, di non essere abbastanza, di aver sbagliato tutto quanto.

La paura di impazzire.

Mi hanno detto che alla paura ci devi parlare.

Con lei ci devi proprio parlare.

Questo è stato ed è un momento nuovamente difficile. Complicato…

Ma sono certa che un pezzo alla volta supererò anche questo momento.

Allontanando ciò che non mi fa bene.

Distinguendo quello che è giusto da ciò che non lo è…

Da chi mi deve stare accanto e chi invece devo allontanare.

Senza far più sconti a niente e a nessuno.

Scelgo io chi deve starmi vicino e chi no.

Le mie ansie sono causate anche da quello, dal concedermi a chiunque, anche a coloro per cui non ne vale la pena.