Notte

E la notte frega sempre e comunque… Ovunque tu sia, se nella tua testa c’è un pensiero, viene amplificato

Le paure bussano, toc toc… niente e nessuno può farle andare via. Vorremmo a volte essere liberi da ogni idea, convinzione, pensiero che non abbandona la mente.

A volte basta pochissimo, un battito nel petto più forte, che già sei convinto che un infarto a breve sopraggiungerà…

Una fitta alla testa, che dura relativamente poco, è quasi sicuramente un ictus… O qualcosa di simile.

La nausea che di tanto in tanto arriva… Beh sicuro è un tumore allo stomaco.

Facile che quando fai gli esami del sangue troveranno qualcosa che non andrà.

E quando questi pensieri di notte affollano la tua testa diventa un vortice che non ha una fine.

Aspettiamo il sole sorga… Aspettiamo che la notte passi.

Molto velocemente

L’ansia, amica e nemica di ogni mia giornata … a volte mi lascia stare, altre volte batte nella testa senza lasciarmi tregua e pace.

È soprattutto la pace che mi manca. Essere in pace com me stessa. E come se ogni sintomo debba essere per forza un campanello d’allarme.

Anche l’età sta diventando un piccolo problema.

Vorrei solo svegliarmi una mattina e dire oggi va bene. Riesco a creare davvero preoccupazioni che non hanno la minima logica. E parliamoci chiaro, ci fosse un senso potremmo davvero preoccuparci.

Stupida e facilmente suggestionabile. Questa sono io.

Ormai non ci spero neppure neanche a migliorare la mia situazione.

Sono così ci convivo.

Mi voglio bene.

E accetto i miei piccoli grandi difetti!

Buona domenica

Fame d aria…

Aspetto…aspetto domani. E sento una stretta allo stomaco…

Come se un peso mi bloccasse i pensieri.

Pensieri che sono paura.

Gli interventi mi hanno sempre spaventata..io che sono tutto tranne che coraggiosa … mi spaventa l anestesia. Ho paura di non svegliarmi, ho paura di restare scema…ho paura a prescindere …

Vorrei avere la certezza che tutto andrà bene

So che devo farlo. Allora penso che è necessaria questa cosa …e domani andrà bene.

Resta comunque che ho paura, e fino a domani non passa!

Storie…

La parola storia, può avere più significati..

Per storie si possono intendere dei racconti, e ci sono racconti che ci lasciano perplessi.

Alcuni ci fanno riflettere, a volte comprendere.

Ci sono storie di persone, storie di cose, di luoghi e di momenti.

Il più delle volte inizi quella storia in un posto con delle persone.

La finisci in un altro con tutt’altra gente.

Mi passa per la testa la storia della nostra vita.

Inizi con i genitori la tua storia. Per poi finirla coi figli… Con tua moglie o tuo marito… Con i tuoi parenti o con degli amici.

Ma pensare che ci sono persone che iniziano la loro storia con i genitori e la finiscono con loro, mi destabilizza ancora oggi.

Soprattutto quando i tuoi genitori sono anziani… Questo non è naturale.

La sofferenza di una mamma, che dopo una vita di sofferenza, di lotte e problemi, si trova a vedere il figlio morire, è uno dei momenti più tristi e dolorosi che si possano vivere.

La sensazione di quella sofferenza. Di quel dolore così grande e incontenibile. Ci lascia tutti un po’ senza parole.

Si sente nello stomaco quel male lo sapete?

Quel figlio può essere stato davvero un disastro, una fonte di problemi e basta, ma per quella mamma è sempre il suo bambino. In quel momento, che abbia 5, 20,40,50 anni non cambia nulla, non cambia neppure tutto quello che lui ha fatto… In quel momento la natura non ha pietà..

In quel preciso istante, c’è solo dolore e lacrime.

In quel momento quella mamma è l immagine della sofferenza infinita. Di un soffrire che non è paragonabile a nient altro.

Sto male…

Accettare di stare male. E mica una cosa semplice.

Ho imparato che dopo le tempeste, il sereno torna sempre.

Ero arrivata ad un equilibrio. Lo avevo raggiunto con molti sacrifici.

Ritrovare se stessi, non è un compito facile.

Ritrovare se stessi con tre figli in piena adolescenza è un percorso ancora più complesso e difficile.

Oggi sono più stanca del solito.

È un periodo che mi mancano le forze.

Lotto contro la quotidianità ogni momento.

Vorrei solo chiudere la testa e non pensare più a niente e nessuno.

Arriverà la pace lo sento.

Arriverà perché troverò l equilibrio perso.