Nulla

Mi sono imposta di non permettere a nessuno di distrarmi da quello che voglio fare oggi.

Sono andata a fare la spesa. Ho messo su un pò di pasta per pranzo. Poi mi dedicherò a fare cose, per trascorrere questa giornata, ma senza dover pensare al lavoro o ad altro.

Oggi mi prendo cura di ciò che ho intorno.

Ho un sacco di cose che vorrei fare… e le farò, con tutta la calma del mondo. Per poi stasera arrivare al momento in cui andrò a letto, che sarò soddisfatta.

Mi rendo proprio conto che mi sono circondata di persone che hanno davvero poco da condividere con me, ma non perché siano brutte o altro, semplicemente perché dal mio punto di vista sono diverse per ideali e per principi… alcune sono abbastanza limitate, e con quelle io non ho proprio nulla da condividere…

Ho fatto alcuni passi indietro dopo tante delusioni.

quei passi indietro fatti mi hanno permesso di guardare dentro e capire cosa è bene per me.

E’ stato, ed è ancora abbastanza faticoso… ma ci non vuol dire che rinuncio o mollo… mi comporto solo in modo diverso. Creo interessi, per non essere banale. Creo interessi perché mi piace sapere.

Continuo per la mia strada… e dietro non guardo più.

dolce far niente

mi sono svegliata relativamente presto, alzata dal letto, preparato caffè, e ora scrivo, per poi prepararmi e andare a fare la spesa.

Errore primo, decidere di andare a fare la spesa, il giorno prima di pasqua (cos’ho in testa?!)

Me la prendo con calma, questo sicuramente.

Ho anche avuto il tempo di fare la lista della spesa, cosa che non faccio praticamente mai, infatti compro tutta una serie di cose inutili, che poi dimentico da qualche parte.

Non credo oggi farò di meglio, ma almeno ho un’idea un pò più chiara.

Ho anche pagato una delle rate della Tari, io odio la Soris… odio aver mille cose da pagare tutti i mesi…credo come tutti. Ma davvero, la vita è una rata continua. Quando inizierò ad essere un pò più serena?

Beh, meglio se mi vado a preparare. Almeno mi prendo cura di me, quello è gratis…

Vivere

Vivere ha un costo troppo elevato…

La maggior parte delle famiglie viene messa in ginocchio dalle spese. Una donna con uno, peggio ancora se sono due, tre o oltre, figli e magari senza marito, vive davvero momenti di difficoltà per sopravvivere e vivere…

Perché vivere bisognerebbe per diritto…ma vivere dignitosamente… non arrancare per arrivare a fine mese…

Non fare i conti con bollette che sono impagabili e poi trovarsi ad avere debiti con tutto il sistema

A quel punto non c’è senso di colpa. A quel punto è la sopravvivenza

un passo alla volta

la paura di rischiare, la paura di lanciarsi, la paura di fare quel passo, non so se funzionerà, se sarò all’altezza.

la paura che può sabotarmi.

ma se non rischi come fai a sapere se andrà bene?

ho, come già detto, iniziato un percorso… e ci sto aggiungendo altri piccoli pezzi piano piano.

e durante questo percorso, stanno accadendo cose, si stanno modificando le cose, stanno cambiando le energie, quelle energie che sento dentro…e anche fuori

perchè anche da fuori stanno arrivando delle sensazioni, che non sentivo da un pò. Sono stata così triste, non sono felice sia chiaro, ma ci sto lavorando. Prendendo tempo, e dedicandomi tempo.

quel tempo che è così prezioso, tempo da condividere. Ma con serenità….

merito qualcosa di migliore, e non sono l’unica a meritarlo.

Mi sto adoperando

Perché alla fine devi pur decidere che le cose devono cambiare, tu devi cambiare, il tuo modo di pensare, di affrontare le cose, le situazioni, le persone, devi per forza decidere che qualcosa deve essere modificato.

ed è durante quel momento che stai vivendo, che tutto è difficile.

Cambiare, anche per stare bene è complicato, così abituata a stare male, a non fare nulla per dare una svolta, ti sei impigrita, ti sei adattata a quella situazione, e ti eri quasi rassegnata a stare in balia della sofferenza…

Succede poi che incontri persone, che cambi il modo in cui ti svegli al mattino, la tua routine, all’improvviso cambia. Quando apri gli occhi e la prima cosa che fai e ringraziare, fai cose diverse da prima, respiri e prima di scendere dal letto, e con calma ti dirigi verso la cucina, con la consapevolezza che ogni giornata è una giornata per cui ci sarà almeno un motivo per cui essere grato.

Hai capito cos’è la gratitudine…non avevi questa consapevolezza fino a poco tempo fa.

Sai bene che ci sono momenti che sono più complessi, più difficili. Ma sai bene anche che passeranno.

Anche quando tutto è nero, c’è sempre la luce, che prima o poi dovrà per forza tornare.

Ho ricominciato a prendermi cura delle persone, e sto bene, su di loro, ho dei progetti…

e anche quando sono troppo stanca so che con impegno e costanza posso raggiungere dei buoni obiettivi

mi sto adoperando per esserci.