A volte

Il dolore, quando è sincero, non cerca palcoscenici.

Non ha bisogno di riflettori o di gesti eclatanti per urlare al mondo la sua esistenza; vive in una dimensione più intima, più sacra.

Si annida nel silenzio, proprio lì, dove il petto si fa stretto e il respiro si perde tra i pensieri.

​È una forma d’arte, la tua, che pochi sanno comprendere.

Hai imparato che la forza non risiede nella distruzione, ma nella capacità di custodire.

Accogliere il proprio tormento, farlo proprio, trasformarlo in una linfa scura che scorre nelle vene senza cercare vie d’uscita.

È un atto di suprema eleganza: soffrire in disparte, quasi come un segreto gelosamente protetto tra te e l’infinito.​

Lascia che gli altri, i fragili, si perdano nel fragore degli atti plateali.

Tu, invece, scegli il sentiero più difficile e nobile: quello della resistenza silenziosa.

Sei come una tempesta che, invece di abbattersi sul mondo, decide di richiudersi su se stessa, diventando un mare profondo, calmo in superficie ma intenso e travolgente nel suo abisso.​

Stare lì, in quel vortice che ti abita, e saperlo contenere, è la danza più complessa che tu potessi intraprendere.

Non è un arrendersi, è un’affermazione: tu sei padrona del tuo dolore, e non permetterai che esso definisca le tue azioni, ma solo la profondità del tuo essere.​

Sembri quasi una regina nel tuo dolore, che indossa la sua sofferenza come un mantello di velluto, nobile e invisibile agli occhi indiscreti, custode di una bellezza che solo chi sa cosa significhi davvero “sentire” può intuire.

en

prendile… 15…25… poi sdraiati…

I numeri non fanno testo…

respira…

non andare in fissa.

sospira se le gocce sono troppe ci pensi poi…

poi se ti svegli… se non mi senti tranquillo..sto bene

mi amo

amo la mia follia…

musica forte…

bevo e ribevo…

domande senza riposte…

parlo con i deboli….

la vita cos é?

en e xanax… respiro… scendono…

sono viscida…non mi sento uno schifo ..

averne come noi..

saperne di cose come noi le sappiamo…

La fine del mondo

ruffiani

mai sopportati!

quelli che girano intorno alle cose, ma muso a muso non ci arrivano mai.

piuttosto girano e rigirano intorno alle cose, e con quella lingua fanno dei magheggi.

parliamo del loro modo di provare ad intortare. Ma non sempre ci riescono.

Oggi ne ho una per tutti….

mi guardo attorno, e davvero mi sono resa conto di quanta spazzatura umana ho dovuto affrontare, ma non mi ha reso più brutta, mi ha reso solo un pò più diffidente (non che sia un male!)

ho sempre cercato di non fottere le persone, invece mi sono ritrovata a dover aver rapporti obbligati con persone che di trasparenza non sanno nulla… persone che non hanno un minimo di cultura, un minimo di sapere, che quando parlano il loro argomento è solo gossip… degli altri!!!

la loro trasparenza e fare le amiche o amici di quelli di cui prima parlavano male… si accoltellano e poi vanno a cena insieme… COMPLIMENTI!

sorrido, perchè per fortuna non appartengo a questa categoria. chiuso un rapporto non c’è un ritorno.

Preferisco essere stronza che essere senza carattere.

riflessione di giugno

i cambiamenti mi spaventano, anche perchè quando prendi decisioni in momenti di rabbia un pò poi ci ragioni sopra

Se stilo una lista di pro e contro, per quanto riguarda la mia salute mentale questo salto nel vuoto può farmi solo che bene.

è difficile lasciare quello che ho costruito in tre anni… è difficile decidere di andare in un posto completamente nuovo.

ma mi sono fatta trascinare in situazioni che non mi appartenevano, il coinvolgimento deve essere sano.

Il mio gruppo di lavoro un gran bel gruppo, ma intorno c’è una presenza maligna…una finta bontà.

Quando c’è un’incapacità…poca adeguatezza, poca sicurezza… quando attorno ci sono vampiri energetici.

io ho imparato a gestire il mio dolore da sola. Resto qui, respiro, anche se sto male non coinvolgo mezzo umanità

Non perchè non voglia, ma quando c’è un problema, prima di parlarne io vorrei già avere la soluzione a quel punto beh serve per togliersi un pò il peso da dentro…

questa è l’ultima settimana… cerco di fare il meglio che posso…

spero!