un pensiero…

sono quasi le 13, oggi sono a casa di riposo.

mi sono svegliata con il mal di testa, credo sia causato dal fatto che devo capire che quando mi lavo i capelli, caldo-freddo, estate-inverno… beh me li devo asciugare.

la mia cervicale mi segnala la vecchiaia… anzi la vecchiaia ce l’ho da sempre se dessi ascolto alla cervicale…

quindi presa la tachipirina, resto in attesa che il dolore passi.

Penso che il mal di testa resti comunque un accumulo paranoico di pensieri… che non mi danno tregua, neanche quando dormo, mi sveglio durante la notte con i mille pensieri e paranoie che mi sfondano la mente…

ogni tanto penso a cose che neppure mi interessano, quelle almeno riesco a scacciarle.

ma ogni tanto mi compaiono in sogno persone che vorrei neppure più ricordare… brutte persone ecco!

Esame di maturità…

E oggi tocca a Daiana…

Questi figli crescono, io resto qui e li osservo andare avanti, crescere, diventare adulti.

Quanti sacrifici… Ma altrettante soddisfazioni.

Posso dire che sono contenta di come sono diventati e di come si sono costruiti.

Nonostante tutte le difficoltà loro sono belle persone.

i dettagli

I dettagli sono la base di tutto. Anche nei rapporti, soprattutto nei rapporti. Le persone hanno sentimenti, valori, ideali: sono questi a legarci ad alcune persone e a tenerne altre lontane.

So di essermi lasciata contagiare dal marcio di certe situazioni, e ora non voglio più sapere nulla che non sia reale e trasparente. Sono stanca delle bugie, stanca di chi mente senza esitazione.

Non siamo tutti uguali, questo lo so con certezza. E non capisco come mi sia ritrovata a gestire rapporti così poco veritieri, così poco sinceri.

Non voglio più averci a che fare.

Emozioni e sentimenti

non è giusto metterli da parte. E quando diciamo qualcosa a qualcuno, ricordiamo che quello che stiamo per dire e come deve essere ragionato in funzione a chi sta per ricevere il messaggio.

Per alcune persone questo é un concetto difficilissimo da comprendere. Forse é una protezione dalle emozioni, ma possiamo direi la stessa cosa con empatia e un minimo di compassione.

resterò sempre di questa idea.