Sanremo

Ecco che il popolo italiano si riunisce sotto le stelle di Sanremo.

I soliti presentatori, che non ho idea di come si siano. Non mi interessa il cabaret, mi piace ascoltare le canzoni, ma senza che i critici dicano la loro.

Voglio ascoltare e sentirle per conto mio, senza giudizio esterno.

12 artisti. Parto ascoltando Achille Lauro, che a me personalmente, nonostante possa essere criticato, o peggio ancora giudicato, beh piace! Lo trovo un artista che musicalmente c’è, la canzone che ha portato è molto orecchiabile, e simile alle altre. Testo non così interessante.

Prossimo brano Dargen D’amico, che conosco di nome, non mi vengono in mente canzoni sue. Questo ritmo, non mi fa impazzire, non è magari il mio genere. Le parole, beh dovrò riascoltarla un paio di volte. A sentirla così, mi sembra una canzonetta.

Noemi, vocalmente bravissima. Anche lei sfortunatamente niente di nuovo.

Michele Bravi, canzone carina, sentimentale. Viva l’amore…

Giusy Ferreri, non è tra le mie preferite, ma la musica di questa canzone mi piace, in realtà anche il testo, ovviamente nulla di impegnativo. Ma sì carina.

Yuman, non ho idea di chi sia, credo qualcuno di nuovo, magari solo sconosciuto a me, personalmente non mi esalta, forse anche lui è qualcuno da conoscere, magari quotatissimo.

Massimo Ranieri, beh artista completo, anche se la musica mi ricorda qualche altra canzone. Però la sua canzone è gradevole, sarà che la sua voce mi piace.

Ana Mena, scusate se mi permetto, ma a Sanremo,anche no! Non aggiungo altro.

Gianni Morandi anche lui la storia della musica, e sembra di tornare indietro nel tempo…tipo fatti mandare dalla mamma… oddio!

La rappresentante della lista, no! Non mi piacciono!

Rkomi, chiude la mia lista. Mi sembra di doverle riascoltarle tutte.

Mahmood, blanco, ottima coppia…insomma, entrambi bravi, e Blanco piace molto ultimamente.

Forse il miglior pezzo….anche se: Questa prima serata, mi ha lasciato poco, anzi nessun artista che mi abbia sconvolto, nè fatto dire CHE BELLA CANZONE.

Insomma, vediamo prossime serate. Poi anche vero che di musica io ci capisco poco. Ma Sanremo dovrebbe darci e permetterci di ascoltare bella musica.

Poche novità, o forse nessuna.

La cura

Sto uscendo da un periodo non troppo felice, né troppo facile.

Ma nel cassetto dei miei ricordi, in quel cassetto c’è un’ancora di salvezza che avevo dimenticato.

È una cosa semplice, ma proprio semplice, che spesso però mi ha aiutata davvero.

Scrivere, liberare la mia mente dai pensieri tristi, arrabbiati, negativi.

Non puoi sparire, neppure far sparire le persone che ti danno fastidio.

Però quando le parole, insieme ai pensieri li liberi su un foglio, in questo caso in una pagine web, ti sembra di stare meglio.

Avevo aperto questo blog anche per questo motivo. Per poter confessare quello che ho dentro. E dentro ora ho davvero un po’ di malessere.

E poi insieme ai problemi che uno ha ci si mette pure la gente.

Ho anche capito che alcune persone vanno eliminate.

Alcune persone non devono avere nessuna importanza. Anche se a volte è difficile… Ma non sono essenziali. Anzi sono per lo più inutili.

Prendo atto.

Giro pagina e vado avanti.

Persone che non ci fanno bene

Che a leggerlo così sembra drammatica la cosa. Invece non lo è.

Anzi essere consapevoli di doversi allontanare da alcune persone, che sia per scelta loro o nostra, è davvero una buona possibilità che la vita ci da.

Io cerco persone che mi facciano bene, al cuore, alla testa e all’anima.

Le persone in più, cioè che non mi danno nulla , possono andare altrove, e non mi creano sicuramente malessere, e neppure ne sento la mancanza.

Ovviamente un po’ in principio ci rimango male, ma poi sono sincera, la vita va avanti. Come ho sempre fatto e come sempre farò.

Sono per poche persone io, alcune volte mi ostino a provare ad essere per chi davvero non merita.

Ma poi tanto sono bravi ad auto eliminarsi.

Quindi grazie a chi senza farmi sentire in colpa si leva elegantemente dalle palle.

31 gennaio 2022 03.3.16

Potrei decidere di raccontare o no…

Arrivo in pronto per pressiona alta 100/160.

Ero a casa un po’ per curiosità l ho misurata.

Quando ho visto i valori, beh sono salita in macchina e sono venuta qui.

Mi è venuta ansia e paura.

Io in ospedale non potrei lavorare… No

Anziana sulla barella, tutta bagnata di pipì, agitata e sola.

Mi sono avvicinata per rassicurarla…

Gli infermieri non l’hanno presa bene… Mi dicono tutto a posto?

Certo, era agitata e volevo rassicurarla…

L abbiamo già sedata questa è stata la risposta. Perfetto. Ma è ancora agitata…

La cambiano.. In mezzo al corridoio, tolgono pannolone bagnato e infilano quello asciutto… Ah ecco perché vengono le lesioni.

Vabbè. Non vedo l ora di tornare a casa….

Mattina

È capitato un mattino, all’improvviso.

Il cambiamento, arriva così.

Dopo giorni e giorni di malessere, mi sono stancata.

Ho deciso, che avanti così non posso andare.

Finita la tolleranza verso la sofferenza. Non ho più nessuna intenzione di far sconti per la felicità altrui.

So cosa voglio, quando lo voglio e come lo voglio.

Ho un obiettivo, l’unico davvero importante per me. Mi costa sacrifici, ma ciò che porta al sacrificio dà soddisfazioni.

Credo in me stessa, e in ciò che voglio essere e voglio fare.

Non sarà un periodo facile. Ma alla fine sono sicura che sarò orgogliosa.

Orgogliosa di me. Posso dire che i miei figli mi danno delle soddisfazioni oltre che delle piccole incazzature, ma quelle ci stanno, cresceranno e capiranno….

I pezzi ad un certo punto vanno messi a posto. E una volta che questo si comprende tutto ha un significato diverso. La vita ha un significato diverso.

Non ha davvero senso essere arrabbiati costantemente, non fa bene a noi e a chi ci sta intorno.

Reagire a volte sembra difficile, ma cercando la forza in noi, le cose davvero cambiano….

Spero davvero di raggiungere l’obiettivo