Rileggendo

Scrivo dopo aver riletto.. dal 18 gennaio più o meno sono tornata a scrivere le stesse identiche cose, quel cazzo di malessere.

Potrei identificarlo in alcune persone che mi passano accanto…

Ha un volto, ha anche un nome, che ovviamente per correttezza non ho nessuna intenzione di scrivere…

Leggo, per rendermi conto che da sempre ricado in errori…la sento nella pancia quellà sensazioni di sbagliato.

Io voglio dare retta a quella sensazione…

Lo devo fare. Quel piccolo suono che nelle orecchie fa un frastuono …

La gente brutta la percepisco, poi mi ostino ad averci dei rapporti…a cercare di creare qualcosa ..e poi mi ritrovo a pensare, ma io lo sapevo, l ho sentito quel suono, la prima volta che ho incontrato quella persona …

Perché non ascolto quella vocina che mi dice..stai lontana da quella persona!

Ora lo farò …la ascolterò

Qual è una domanda che odi che ti venga posta? Spiega.

Ci vediamo?

NO NON CI VEDREMO PIÙ!

Ho anche la risposta

Scelte

Tra le scelte più difficili c’è proprio quella di fare la scelta giusta ?

Ma poi scelta giusta per chi?

Parliamoci chiaro…la scelta giusta è quella fatta per me stessa.

Una mattina ti svegli e devi decidere …

Se continuare a stare in quel limbo o alzarti e permetterti di cambiare ogni cosa.

Io credo che la scelta corretta, sia proprio quella.

Cambiare.

Cambiare il punto di vista, cambiare la posizione da cui guardi le cose . Ti diranno che sei cambiata, che sei strana, che sei diversa.

Non importa.

Quello che davvero conta è che chi eri prima non sei più.

E non importa cosa succederà. Perché se hai deciso di partire o meglio di ripartire da quel punto preciso, niente e nessuno potrà più farti cambiare idea.

Facciamo che quella mattina è proprio quel mattino che tu hai deciso…

Sono trascorsi alcuni giorni, che fatica hai dovuto affrontare.

Ma ora un pezzo alla volta stai andando in quella direzione..difficile arrivare alla meta, ma con questo pensiero puoi farcela.

L unica cosa è non mollare, qualsiasi cosa succeda non mollare.

provocare

è una tra le cose che mi viene meglio.

Questa volta ho deciso di non farlo più…

quindi non condividerò assolutamente nulla, che sembra una cavolata, però poi è pur sempre interpretabile.

Io credo di aver voglia di essere una persona diversa…

Ho voglia di prendermi cura di me, di non lasciare spazio alle cose inutili.

Di assicurarmi che nessuno possa interpretare nulla di ciò che dico e faccio.

A volte il silenzio è proprio questo…non permettere agli altri di poter avere pensieri.

Non è provocare, non è proprio nulla.

Credo che per un pò per il mio benessere e per concedermi la giusta guarigione starò lontana da tutta una serie di situazioni…e anche dai pensieri.

non mi importa cosa succederà…non sarà facile.

ma ho un obiettivo ben chiaro questa volta…che io nonostante tutto quello che si possa dire sono una persona vera… discutibile… ma vera! e voglio imparare ad essere la versione migliore di me stessa