Che fatica

Beh credo di aver raggiunto la vetta della vergogna ….

Ma piuttosto che tornare in quelle stesse dinamiche …farò di tutto per non ricaderci e qualsiasi cosa sarà possibile…

Voglio rispettare la mia persona e so di essere accettata dal più delle persone …

Un ex è e resta tale …e la minestra riscaldata è sempre una grandissima delusione …

Che roba

Velocità

La velocità in cui si dimentica qualcosa …

La velocità in cui si cerca qualcosa per dimenticare…

Io faccio questo cerco di dimenticare ora …

E non mi interessa più nulla….

Ho un unico obiettivo. essere serena …

E non pensare più al passato..perché non ne vale proprio la pena

Le foto

La maggior parte delle persone (chi mi conosce bene!)sanno quanto io ami fare le foto

Fotografo qualsiasi cosa…per avere ricordi

Oggi ho cancellato tutta una serie di fotografie…facevano male.

Io non voglio più stare così.

Riflessione della domenica

sono qui, che rifletto…sulla stanchezza, che mi fa compagnia

ho anche un pò di tristezza oggi… qui il tempo è grigio, forse è causa di quello…

tra un pò tornerò a casa. La mia giornata è stata già pesante. Domani ricomincia la settimana… e se penso che la mia non è mai finita prevedo un lungo inizio…

Credo che un pò alla volta passerà questa maledetta nostalgia.

Quando verranno a chiederti del nostro amore

Allora per caso…o forse per destino…

All’improvviso questo pezzo di De André …

Sarà che a me piace tantissimo….

Però questa è fantastica ….

‘Non sei riuscita a cambiarmi…non ti ho cambiata lo sai…’

“Continuerai a farti scegliere 
O finalmente sceglierai”

Quando in anticipo sul tuo stupore 
Verranno a crederti del nostro amore 
A quella gente consumata nel farsi dar retta 
Un amore così lungo 
Tu non darglielo in fretta 

Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole 
Le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore 
Dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei “sempre” 
Nell’ipocrisia dei “mai” 

Non sono riuscito a cambiarti 
Non mi hai cambiato, lo sai

E dietro ai microfoni porteranno uno specchio 
Per farti più bella e pesarmi già vecchio 
Tu regalagli un trucco che con me non portavi 
E loro si stupiranno 
Che tu non mi bastavi

Digli pure che il potere io l’ho scagliato dalle mani 
Dove l’amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni 
Per ritornare dopo l’amore alle carenze dell’amore 
Era facile ormai 

Non sei riuscita a cambiarmi 
Non ti ho cambiata, lo sai

Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre 
Come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre 
I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro 
I tuoi occhi assunti da tre anni 
I tuoi occhi per loro

Ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo 
O per buttarsi in un cinema con una pietra al collo 
E troppo stanchi per non vergognarsi 
Di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi 

Sono riusciti a cambiarci 
Ci son riusciti, lo sai

Ma senza che gli altri ne sappiano niente 
Dimmi senza un programma, dimmi, “Come ci si sente?” 
Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito 
Farai l’amore per amore o per avercelo garantito

Andrai a vivere con Alice che si fa il whiskey distillando fiori 
O con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori 
O resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro 
Senza chiederti come mai

Continuerai a farti scegliere 
O finalmente sceglierai