Il 2018 è iniziato davvero con Delle novità non da poco ….
Cambiamento di posto di lavoro … Dall oggi al domani …. Rischio altissimo…. Ma fiducia ancor più alta !
Uno due e tre! Anno nuovo vita nuova ! ☺️
Il 2018 è iniziato davvero con Delle novità non da poco ….
Cambiamento di posto di lavoro … Dall oggi al domani …. Rischio altissimo…. Ma fiducia ancor più alta !
Uno due e tre! Anno nuovo vita nuova ! ☺️
Era un po’di tempo che volevo vederlo….
Mi sono messa qui… Divano, copertina e tv….
L’ho guardato … L amore che va oltre ogni aspetto fisico, L amore che ricerca la bellezza interiore, quella che a molti manca .
Una bellezza spirituale , mentale.
La bellezza di spirito
Che belle le favole. Almeno le posso guardare.
Mi lasciano sognare.

Sottofondo….Einaudi, nuvole bianche. Ore 1.33
Primo capodanno di tua figlia, lontana da te, con le sue amiche, ha 16 anni.
Brindo a lei e a questo momento. Che si viva i suoi anni, con allegria e spensieratezza.
Bevo un calice di vino bianco, e rifletto a quanto difficile è mantenere la lucidità. Vorrei chiamarla, chiederle dov’è , se è tutto a posto. Mi trattengo.
Allora getto le mie emozioni qui. Le mie paure.
Lei sicuramente si sta divertendo, di cosa mi preoccupo?
Ma sono mamma, sono rimasta a casa stasera, per aspettarla, ad aspettare il momento in cui lei varcherà quella porta con le sue amiche, per andare poi a letto tranquilla. Ho chiesto di stare a casa domani, non perché avrei fatto festa, e non sarei riuscita ad alzarmi, ma perché so che poi la metro alle 3 smette di girare e se loro dovessero avere bisogno io sono a loro disposizione.
Essere un genitore solo è difficile.
Sono tante le responsabilità. Le paure non condivisibili. Ma ci sono emozioni positive, vederla uscire stasera, raggiante e bella.
Insomma, sorseggio vino e attendo.
Questo 2018 è iniziato, ha dato il via ad un altro pezzo della mia vita, ma più che mai della sua vita.
Indipendenza, cambio radicale, non avremo forse più ultimi dell’anno insieme.
Ogni cosa a suo tempo.
Questo è il suo tempo, e io mi sono messa da parte, o forse mi ci ha messa lei, ma non con volontà, ma perché è una cosa giusta e sensata.
Ogni cosa ha davvero il suo tempo, e ti ci devi abituare.
Questa è la vita. Mi sarebbe piaciuto avere la mia mamma con me questa sera. Mi manca sempre molto. Anche se spesso, non manifesto e tengo ben nascosta la sofferenza.
Ora so cosa vuol dire essere genitori.
Vuol dire rinunciare, e aspettare.
Sei grande piccolina mia…. e io ti aspetto qui
Dici addio a questo 2017…. Neppure un arrivederci, ma un sincero addio…
Grazie Delle cose belle e brutte che ha fatto sì tu potessi vivere.
Un anno ricco, ti ha lasciato gioie, amaro in bocca, delusioni, vittorie, sconfitte, prese di posizione, sogni infranti, desideri realizzati, passioni vissute, storie svanite, paure affrontate, persone andate e persone venute, malattie, guarigioni.
Grazie 2017 per tutto ciò che hai donato, un po’di rabbia ce l’ho perché hai tolto ad alcune persone amori importanti , vite spente, malattie incurabili, ma non ne sei tu la causa, tutti gli anni succedono queste disgrazie…..
Hai però fatto nascere nuove amicizie, rapporti riallacciati, e anche soddisfazioni personali e sul lavoro.
Questo anno L ho concluso orgogliosa di me. Dicendomi… Sei in gamba . Nonostante tutte le tue paturnie mentali.
Adesso aspetto arrivi questo 2018….Sicura che mi darà novità, mi darà dispiaceri , mi darà delusioni …. Ma con un pensiero sempre positivo e pieno di fiducia nel futuro ….
Ogni hanno che passa da vita ad un nuovo anno . Con tutto ciò che ne farà parte!
Ciao 2017 benvenuto 2018
Ore 1.00 a.m. del 30 dicembre 2017…. Vedere un ospedale gli ultimi giorni dell’anno con gli occhi di chi pensa di averne viste tante…. Sentire l odore, o meglio la puzza che invade una sala di attesa… Attraversare il pronto soccorso…barelle in esubero, persone accatastate….una accanto all’altra… Di ogni età e ogni sesso…
Non ho mai fatto distinzioni di razza e colore , non inizio da oggi .
Patologie diverse, problemi diversi.
Ma la sala d’attesa è davvero uno scempio. Non é disgusto, ma vera sofferenza , come si possono lasciare lì a dormire tante persone ? Per fortuna che gli ospedali hanno le sale di attesa, almeno chi casa non ce l’ha , stanotte ha un posto semi caldo dove riposare , uomini e donne…anziani e no …
Probabilmente anche i dormitori sono pieni, ma con tutte le strutture che abbiamo inutilizzate, non è possibile creare dei posti letto per sti ‘poveracci?’
Ho avvertito un dolore in quella sala d attesa , ho avvertito l’abbandono ….. Una sensazione di sofferenza . Vergogna , non per loro ma per lo stato italiano . Potrebbe fare di più . Invece i tagli si fanno nei posti sbagliati…
Più assistenza e meno indifferenza.
Siamo una vergogna!

