Ansia e attacchi di panico

Bisogna andare a fondo….

La ricerca del perché succedano, perché all’improvviso tutto diventi terrificante. Perché non si riesca a capire perché tutto non va.

Il terrore della morte, di non essere abbastanza, di aver sbagliato tutto quanto.

La paura di impazzire.

Mi hanno detto che alla paura ci devi parlare.

Con lei ci devi proprio parlare.

Questo è stato ed è un momento nuovamente difficile. Complicato…

Ma sono certa che un pezzo alla volta supererò anche questo momento.

Allontanando ciò che non mi fa bene.

Distinguendo quello che è giusto da ciò che non lo è…

Da chi mi deve stare accanto e chi invece devo allontanare.

Senza far più sconti a niente e a nessuno.

Scelgo io chi deve starmi vicino e chi no.

Le mie ansie sono causate anche da quello, dal concedermi a chiunque, anche a coloro per cui non ne vale la pena.

Stagioni

Terribili sono i cambi di stagione…

Freddo caldo e poi caldo freddo.

Il naso inizia a colare.. Starnuti, e prurito.

Poi ti senti tutta chiusa.. Fatichi a respirare.

Dai guarda il lato positivo… Le giornate sono belle, c’è il sole che ti scalda le ossa.

Le piante fioriscono e gli alberi diventano verdi e piene di foglie.

È bellissima la primavera… Sono belle tutte le stagioni.

Se non fosse per queste allergie…

E per questi sbalzi di temperatura.

le diverse paure.

Viviamo in un mondo, in delle situazioni che a volte facciamo fatica a capire.

A gestire ciò che ci capita.

Alcune volte anche se nel giusto veniamo messi sotto esame, o meglio veniamo messi in dubbio.

Mi hanno insegnato, anzi ho imparato che nessuno può permettersi di pensare che un’azione sia avvenuta senza prima interpellare il diretto interessato.

Prima di credere di avere una conferma bisognerebbe parlare con tutte le parti. E poi a quel punto fare la giusta, se possibile, se fattibile, valutazione.

Insomma non bisogna mai affidarsi a una sola opinione, soprattutto quando le parti prese in causa sono due o anche più.

Buonanotte ☺️

Amici

Ascoltavo un podcast… E mi sono resa conto che ho ragione a mantenere una linea diffidente verso le persone.

Difficilmente sono antipatica al primo impatto. Ma poi nella pancia sento quando le persone possono o no essere mie amiche.

Io scelgo chi può avere un posto nella mia vita. Alcune volte ho cambiato idea, per poi ritrovarmi a tornare a dirmi che se avessi dato retta a quella sensazione, beh non mi troverei ad essere delusa.

E ancora più importante è sapere che nella vita delle persone c’è spazio e posto per pochissime persone.

A mente lucida beh ho ben capito che mi sono fidata nell arco del tempo di persone ‘sbagliate’ ma credo la colpa sia mia e basta.

Ho comunque deciso che nulla può più deludermi

Parto già dal fatto che tutti arrivano per poi andarsene. A volte anche questa è una fortuna.

Riflessioni

Che poi a quest ora della notte, ritengo le riflessioni siano qualcosa di ancora più complesso e di grigio colore.

La notte non è mai un buon momento per pensare.

La notte è fatta per dormire.

La notte è fatta per riposare e avere dolci e bei pensieri. Anche perché prima di addormentarsi sarebbe utile liberare la mente da tutti i pensieri che ci turbano durante la giornata.

Ma è proprio a quest ora che il cervello si aziona in pensieri compulsivi e deliranti.

Io tutto ad un tratto rifletto su come passo le miei giornate, e di come vorrei eliminare tutte le persone che mi danno fastidio.

Perché sì, sono profondamente intollerante alle persone. Alle cazzate che condividono. Ma anche semplicemente ai loro atteggiamenti e alle loro parole.

Ed è proprio per questo motivo che vorrei evitare tutto e tutti.

Ma in pratica è praticamente impossibile.

Insomma sono destinata a convivere con delle persone che mi danno fastidio. Che non mi piacciono. Che mi creano un disturbo con la loro sola presenza

Lavorerò sulla tolleranza.

Ma nel frattempo arrovello il mio cervello per capire come evitare di stare con quelle persone.

Buonanotte