Improvviso

sta mattina improvviso me stessa in una nuova realtà.

Sento, mi limito a questo. Non ascolto, non ne ho nessuna intenzione.

Non cerco di comunicare, oggi non ho voglia. Nessuna intenzione.

Resto e attendo. Sono forse pigra.

Ma va bene così.

Non ho voglia di fingere che qualcosa mi interessi, le persone sono abbastanza vuote, se devo parlare con qualcuno che sia qualsiasi argomento deve interessarmi e darmi qualcosa in cambio.

Qualcosa in cambio nel senso di qualcosa che mi arricchisca, non voglio sentire le solite banalità.

Oggi improvviso me stessa.

Primi giorni

Non so quanto tempo mi ci possa volere, ma cerco di dare un senso alla strada che ho preso. Questa mattina mi sono svegliata presto e presto sono anche uscita.

Sono stanca, ma in pace con la mia coscienza che reputo piu importante di tante altre cose. Se ho fatto una cosa che ritengo giusta, sto in pace con me.

Soprattutto io non voglio e ne vorrei cercare di fottere le altre persone…

Non potrei fare del male. Se sbaglio mi assumo le responsabilità del caso.

A volte basta un bacio… dopo molto tempo a far si che un sorriso riaffiori sulle labbra.

La mia coscienza è in pace.

la vita e le sue situazioni

Ci sono momenti nella vita, credo di chiunque in cui tutto va nel verso sbagliato…

forse sono dei segnali, degli avvertimenti in cui ti viene indicato che così non funziona.

O semplicemente sei tu l’errore. Stai sbagliando un sacco di cose, e non sei consapevole.

Quindi arrivata ad un certo punto devi per forza di cose fermarti e dire. ADESSO BASTA.

E’ più di un anno che la mia vita sta crollando, pezzo dopo pezzo le cose intorno a me si smontano…

Ho bisogno di aiuto, ne sono consapevole. Ma quando decido che cambio direzione, succede qualcosa che mi atterra e ricadono nel solito stesso errore. Un errore, che non mi fa bene per niente. Sfuggo dalla realtà, per dimenticare. Ma questa volta non posso più scappare, devo affrontare tutte le difficoltà che arriveranno. Sono molte.

Ma devo farcela! non posso più fare finta che tutto vada bene.

Adesso è arrivato il momento di fermarsi e respirare. Di fermarsi e agire, di CAMBIARE il mio modo di affrontare i problemi. Sono fragile su una cosa, e lo so bene, ma devo smetterla! per me e per la gestione della mia vita.

Le cose difficili

Sto passeggiando…

Alla tesoriera.

Se stavo a casa mi incazzavo solamente.

In quella casa non c’è quasi mai serenità, c’è una pesantezza infinita.

Ognuno di noi ha i propri pesi da portare e da gestire..  ma ciò non vuol dire che ognuno deve solo pensare a sé stesso…

Io arrivo a casa e devo tutte le sere pensare a cosa fare da mangiare, se c è qualcosa da comprare devo andare io non un discorso economico in questo caso, ma in discorso sul fatto che sarebbe carino arrivare a casa e trovare anche solo un minimo di ordine e anche una pentola di acqua sul fuoco.

A me vivere in questo modo non piace più  .. ho mille cose da fare e da gestire, ma nessuno si attiva.

Io torno a ripetere che sono stanca e soprattutto troppo carica di pensieri da affrontare quotidianamente.

Cosi non credo di poter andare molto avanti.

Intanto vedo questo