Riflessione

È nell’ora muta della notte che i pensieri tornano a galla, uno dopo l’altro, come luci lontane che affiorano dal buio.
So tante cose perché ho un passato.
Un passato che non ho alcuna intenzione di nascondere, né di addomesticare.
È mio, e non provo vergogna nel guardarlo in faccia.Quel passato mi ha plasmata, ha inciso la mia pelle e la mia voce, ha modellato la donna che sono oggi.
Ho visto e vissuto molto: sofferenza che brucia, emozioni luminose, disastri improvvisi, amori che hanno lasciato tracce, morti che hanno cambiato la forma del mondo, situazioni difficili che mi hanno insegnato a restare in piedi anche quando tremavo.E nonostante tutto, nonostante le ferite e le meraviglie, non ho alcuna intenzione di vergognarmi.
Sono fortunata ad aver attraversato ciò che ho attraversato.
È questo intreccio di ombre e bagliori che oggi mi rende la persona che sono, con i miei difetti e con i miei pregi, che non ho più paura di riconoscere.

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