Quella notte

Che ne puoi sapere di ciò che ho pensato quando quel bicchiere, quella notte, si è frantumato in mille pezzi…

Tra quei frammenti, uno è entrato nella carne: affilato, tagliente. Ha lasciato cicatrici alcune leggere, altre più profonde.

Un taglio dopo l’altro.

A volte il dolore fisico sembra quasi placare, per un istante, quello dell’anima.

E poi, il giorno dopo, arriva la realtà: brucia, fa male.

2 risposte a "Quella notte"

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