comprendere il ruolo

Oggi è una giornata come tante altre, ma se mi fermo a pensare trovo complicato capire il mio ruolo.

Sono qui e sono quasi le 4 del pomeriggio, ho dormito troppo. Ora sono seduta la tavolo con un paio di libri davanti, che vorrei leggere. Ma la testa è un vortice di pensieri, come sempre.

Tra lavoro, famiglia, emozioni, sensazioni, vita privata (che ormai non ho più da un paio d’anni), delusioni, fiducia persa… mi sento invasa nella mia serenità. Cerco di capire e di trovare il bello nelle cose, ma con gran fatica.

Sono molto affaticata, ho a volte quasi paura, paura di vivere, paura di non essere all’altezza delle aspettative degli altri, ma soprattutto delle mie aspettative. Mi piacerebbe potermi fermare, spegnere tutti gli impegni che quotidianamente ho e non fare nulla, ma non posso… e mi chiedo come fanno le altre persone a vivere bene, vorrei essere capace.

Ogni giorno ho un pezzo in più che non riesco a inserire nella quotidianità, qualcosa che si aggiunge, non si toglie nulla, ma qualcosa aggiunge un pensiero in più.

Non so come mi sento realmente…ma sicuramente non sto bene.

4 risposte a "comprendere il ruolo"

  1. Vorrei dirti che è solo una pessima illusione che questo mondo e questo nostro occidente ci ha saldato nelle ossa e annidato nell’intestino. E però a volte ci finisco sotto pure io. Non so, mi dicono che una pacca sulla spalla aiuta ma a me fa venire i nervi – cazzo mi compatisci?!
    Quindi, scegli il contatto o la parola che preferisci.
    Con me funziona semplicemente provare ad essere più indulgente e di proposito scegliere di non fare – non procrastinare, proprio non fare – la cosa meno gravosa del giorno.

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