sono qui, che rifletto…sulla stanchezza, che mi fa compagnia
ho anche un pò di tristezza oggi… qui il tempo è grigio, forse è causa di quello…
tra un pò tornerò a casa. La mia giornata è stata già pesante. Domani ricomincia la settimana… e se penso che la mia non è mai finita prevedo un lungo inizio…
Credo che un pò alla volta passerà questa maledetta nostalgia.
‘Non sei riuscita a cambiarmi…non ti ho cambiata lo sai…’
“Continuerai a farti scegliere O finalmente sceglierai”
Quando in anticipo sul tuo stupore Verranno a crederti del nostro amore A quella gente consumata nel farsi dar retta Un amore così lungo Tu non darglielo in fretta
Non spalancare le labbra ad un ingorgo di parole Le tue labbra così frenate nelle fantasie dell’amore Dopo l’amore così sicure a rifugiarsi nei “sempre” Nell’ipocrisia dei “mai”
Non sono riuscito a cambiarti Non mi hai cambiato, lo sai
E dietro ai microfoni porteranno uno specchio Per farti più bella e pesarmi già vecchio Tu regalagli un trucco che con me non portavi E loro si stupiranno Che tu non mi bastavi
Digli pure che il potere io l’ho scagliato dalle mani Dove l’amore non era adulto e ti lasciavo graffi sui seni Per ritornare dopo l’amore alle carenze dell’amore Era facile ormai
Non sei riuscita a cambiarmi Non ti ho cambiata, lo sai
Digli che i tuoi occhi me li han ridati sempre Come fiori regalati a maggio e restituiti in novembre I tuoi occhi come vuoti a rendere per chi ti ha dato lavoro I tuoi occhi assunti da tre anni I tuoi occhi per loro
Ormai buoni per setacciare spiagge con la scusa del corallo O per buttarsi in un cinema con una pietra al collo E troppo stanchi per non vergognarsi Di confessarlo nei miei proprio identici ai tuoi
Sono riusciti a cambiarci Ci son riusciti, lo sai
Ma senza che gli altri ne sappiano niente Dimmi senza un programma, dimmi, “Come ci si sente?” Continuerai ad ammirarti tanto da volerti portare al dito Farai l’amore per amore o per avercelo garantito
Andrai a vivere con Alice che si fa il whiskey distillando fiori O con un Casanova che ti promette di presentarti ai genitori O resterai più semplicemente dove un attimo vale un altro Senza chiederti come mai
Continuerai a farti scegliere O finalmente sceglierai
Scrivo dopo aver riletto.. dal 18 gennaio più o meno sono tornata a scrivere le stesse identiche cose, quel cazzo di malessere.
Potrei identificarlo in alcune persone che mi passano accanto…
Ha un volto, ha anche un nome, che ovviamente per correttezza non ho nessuna intenzione di scrivere…
Leggo, per rendermi conto che da sempre ricado in errori…la sento nella pancia quellà sensazioni di sbagliato.
Io voglio dare retta a quella sensazione…
Lo devo fare. Quel piccolo suono che nelle orecchie fa un frastuono …
La gente brutta la percepisco, poi mi ostino ad averci dei rapporti…a cercare di creare qualcosa ..e poi mi ritrovo a pensare, ma io lo sapevo, l ho sentito quel suono, la prima volta che ho incontrato quella persona …
Perché non ascolto quella vocina che mi dice..stai lontana da quella persona!