ho dormito

dormire al pomeriggio mi fa rigenerare.

adesso mi sento meglio, pronta per affrontare questa giornata all’insegna del dolce far nulla.

posso immaginare che non sia così interessante questa cosa, ma per me non fare niente è tra le cose più belle che possa fare.

La mia settimana è sempre molto carica di impegni e questioni da risolvere, oggi mi sono anche rifiutata di rispondere al telefono di servizio. Non posso farcela. Non per cattiveria, ma ho lavorato per 12 giorni e davvero in questa giornata non ho nessuna intenzione di pensare ai problemi degli altri.

insomma lavoro in una rsa, non in un asilo, in cui devi gestire le problematiche relazionali, nè in una comunità. I miei colleghi devono anche loro essere capaci di gestire i loro rapporti senza una super visione, insomma, “svegliatevi un attimo!”

Cerco un film da guardare. Vediamo cosa mi propone netflix, prima… qualcosa di leggero per favore!

fuori piove, mi piace la pioggia. Il rumore delle macchine sull’asfalto. Manca qualcosa, ma non importa più

cerco il mio posto

alla soglia dei 44 anni, sono qui che penso che ho concluso molte più cose di quelle che avrei pensato.

Sono mamma di 3 ragazzi, che ormai sono quasi grandi (balle quando ti dicono che i figli per un genitore restano sempre piccoli, io li vedo e li sento grandi, per fortuna!)

ho un lavoro impegnativo ma che mi da soddisfazioni, e a volte anche dei dispiaceri, ma che comunque faccio con amore e passione.

ho delle persone intorno, che mi stimano e mi vogliono bene.

ma manca ancora qualcosa, forse perché non sono pronta ad accogliere ciò che arriverà.

non credo di aver sprecato tempo precedentemente, ho solo creato la mia persona, con i miei pregi e difetti. Chi ha deciso di andare, lo ha fatto per permettere a me di modificare, e ha lasciato spazio a qualcosa che ancora deve arrivare a me.

il mio posto, è qui… io resto qui

emozioni

mi sento devastata dalle emozioni, sono in un vortice…

penso a come potrà andare, nel frattempo, mi sono alzata dal letto e comodamente mi sono buttata sul divano, ho aperto il pc…

leggo, e nel frattempo scrivo…

pensare che sono riuscita anche a recuperare dal frigo dei peperoni, delle cipolle, ho lavato e tagliato tutto a pezzetti, e messi dentro ad un pentola… con un pò di peperoncino e zucchero. Stanno cuocendo lentamente, poi sfumerò con dell’aceto bianco e ci aggiungerò del tonno.

ho aperto il mobile, preso dei pelati in scatola…messo su il soffritto e ho deciso di fare un sugo, anche qui ho aggiunto un pò di piccante.

ora non mi resta che aspettare che tutto sia pronto per poi mangiare. Ho anche della cosce di pollo da cucinare, ma le farò stasera.

Racconto questo perchè è in questo modo che gestisco le mie emozioni quando sono troppo forti o sento in un malessere misto di nostalgia e malinconia, aggiungi poi la tristezza.

Vorrei davvero essere più tranquilla. Vorrei solo pensare e credere che tutto andrà bene.

Ho una mente troppo veloce, e questo non mi fa bene. Percepisco le situazioni negative, più che quelle positive. Mi spiego, persona che incontro, mi rendo conto quasi subito che mi causerà dei problemi. La mia pancia sente quello che sarà.

Io ad oggi sto cercando di migliorare alcuni campi della mia vita, con l’aiuto di una persona esterna, stiamo cercando di capire perché ricado nelle stesse situazioni ogni volta.

Mi servirà per far sì che la mia vita sia proiettata su cose importanti davvero.

Lasciare indietro il passato e non proiettarmi su un futuro troppo lontano.

Un pò alla volta, per avere ciò che merito sul serio

varrà la pena lottare?

mi chiedo se vale la pena lottare senza avere un traguardo preciso…

insomma, è un periodo in cui ogni giornata è faticosa… dove le persone che ho accanto, anche loro sono stanche e affaticate.

Pensare che questa mattina mi sono svegliata relativamente presto, ma sono solo le 8.15 e già penso a quando finirà questa giornata.

so che sarà impegnativa, come tutte le giornate che ultimamente vivo.

mancano dei pezzi, che mi fanno un pò soffrire… ma non importa.

insomma alla fine ognuno faccia cosa ritiene più giusto..

mi sto addestrando ad evitare di fare certe cose, momenti più semplici e momenti meno facili.

Ma va bene così

riflessione… una delle tante

sono le 20.50… resto qui, il gatto che mi dà noia.

fastidioso da morire…attacca, in continuazione

sta mattina ero a lavoro, e in un nucleo avevano messo musica anni 70…

e nulla, passa una canzone, che non sentivo da tantissimo…

“tornerò di santo california”

mi ha sbloccato un ricordo.. la prima volta che l’ho sentita sono stati 10 anni fa…

ero sul divano con un amico…cioè uno che avevo conosciuto in chat… ricordo bene quel momento… non so se lui ricorda, ma a me è rimasto impresso: seduti a bere vino, e boh sta canzone passa in sottofondo.. ci siamo guardati e ci siamo detti, ma che cazzo di canzone è?

era un tipo particolare, con una storia ancora più particolare….(ero partita con la parola “strano” ma invece è più appropriata particolare…è più bella!)

però ho un bel ricordo…di rispetto reciproco e di una serata leggera. Insomma i ricordi servono a questo…

credo che questo percorso tirerà fuori davvero delle cose che non ritenevo importanti, ma qualcosa dentro hanno lasciato.

La riflessione è interessante per me…

ho tutta una serie di canzoni, che mi sbloccano dei ricordi belli…

Ieri sera durante la seduta, le ho detto ho così pochi ricordi e invece poi mi rendo conto che sono tanti…la musica poi mi sblocca un sacco di pensieri, mi sblocca cose belle per lo più….

Grazie !