Apro il pc, devo studiare, ma prima faccio una carrellata delle notizie quotidiane.
Tutti i giorni leggo almeno le notizie principali…
Leggendone alcune resto senza parole.
Cronaca di Torino: Papà che lancia sua figlia di 3 anni giù dal balcone per ripicca nei confronti della mamma. Non è la notizia del giorno…ma il fatto è successo qualche mese fa…
Io, però, mi chiedo cosa possa essere successo nella testa di quella persona, non è umana questa cosa. Non c’è neppure una motivazione valida in un gesto del genere.
Non è possibile fare una tale azione e poi restare liberi. In Italia l’ergastolo sono al massimo 26 anni, perché per buona condotta poi si ha la possibilità di avere “permessi premio” e anche la “semilibertà”…ma come lo si può giustificare un atto del genere? gli anni effettivi di carcere, arrivano massimo a 10…
Uno che fa un’azione del genere, non se la merita la libertà. Uno che fa una cosa del genere non ha neppure diritto ad essere giudicato malato mentale…non c’entra nulla la psichiatria in questo caso. Nel momento in cui tu sei un violento, tu meriti di pagare la pena, e di pagarla tutta.
Quella della ragazzina è uno dei tanti casi che capitano…in questo mondo di merda!
che non me ne vogliano le persone che amano l’estate…
Amare l’estate è soggettivo…insomma mica a tutti deve piacere!
io la odio..l’estate in città equivale a morire! Muori dal caldo… non c’è niente da fare…è difficile respirare…e difficile anche solo iniziare una giornata in alcuni giorni per l’appunto.
Quelli che stanno in città, sperano nei temporali estivi…sperano che venga giù almeno di sera un diluvio…di giorno va bene il sole, perché comunque non vuoi rovinare l’estate a quelli che la amano, già perchè sono in tanti quelli a cui piace!
anche in questo mi sento altruista… lascialo il sole di giorno, così le persone possono andare in piscina…oppure al fiume…oppure al lago, che fondamentalmente ognuno vada un pò dove cazzo gli pare.
ma di sera, un temporale di tanto in tanto…da dare un pò di respiro a chi come me l’estate la odia proprio!
Alcune volte non ci rendiamo bene conto di quello che ci sta accadendo, le nostre reazioni sono spropositate.
La mia idea mi convince che aiutare è sempre meglio che fare del male.
quel male che a volte è involontario, mentre altre volte cerchiamo proprio quella precisa situazione. Forse per sfogarci, perché non siamo così felici.
Abbiamo il volto teso, gli occhi pieni di rabbia…
E senza rendercene conto la rabbia ci invade mente e il corpo… e bravi siamo se riusciamo a non avere una reazione…
La ragione deve avere la priorità.
Ci devi riuscire a ragionare. Di fronte ad ogni provocazione…te lo devi ricordare che è meglio fare bene piuttosto che far del male.
Che non si vada in confusione… per piacere… non sto parlando del ballo dell’isola di Trinidad….quello poteva essere un argomento divertente..
Vorrei parlare del limbo descritto nella divina commedia…dove non sai se cadrai all’inferno oppure potrai salire in paradiso…. no vabbe neppure a quello mi posso riferire… paradiso e inferno, roba complessa per me…
Il limbo è quel luogo della vita in cui stai li…aspetti che qualcosa cambi..ma non ti esponi troppo…non è neppure una zona tranquilla, perché guardi e osservi ma per paura di farti male non agisci..
Hai paura di essere felice?
Le persone hanno paura anche di quello…perché essere felici?! Poi gli altri non ti considerano più come fanno nel momento in cui stai male…se sei felice, non ti vedono.