San Lorenzo, io lo so perché tanto di stelle per l’aria tranquilla arde e cade, perché sì gran pianto nel concavo cielo sfavilla. Ritornava una rondine al tetto: l’uccisero: cadde tra i spini; ella aveva nel becco un insetto: la cena dei suoi rondinini. Ora è là, come in croce, che tende quel verme a quel cielo lontano; e il suo nido è nell’ombra, che attende, che pigola sempre più piano. Anche un uomo tornava al suo nido: l’uccisero: disse: Perdono; e restò negli aperti occhi un grido: portava due bambole in dono. Ora là nella casa romita, lo aspettano, aspettano in vano: egli immobile, attonito, addita le bambole al cielo lontano. E tu, Cielo, dall’alto dei mondi sereni, infinito, immortale, oh! d’un pianto di stelle lo inondi quest’atomo opaco del Male!
quasi mezzanotte, e il mio cervello inizia con le solite tarantelle…incredibile, cosa la mente umana riesca a fare… quotidianamente, da una certa ora in poi.
si parte dal lavoro, per poi arrivare allo stipendio, per poi arrivare ai soldi che non bastano mai, per poi arrivare alle situazioni che mi trovo ad affrontare… ai figli che escono, e che a volte dormono fuori, o tornano all’alba che si scordano di avvisare. E non finisce li… i gatti che salgono e scendono dal letto ogni volta che mi muovo o che decido di alzarmi. Poi riesco anche a pensare di leggere l’oroscopo del giorno, una volta che ci prenda sto oroscopo, lo leggo di sera perchè al mattino non ci credo… di sera invece mi fermo a pensare “aveva ragione!”
questo cervello è in continuo movimento. Non rallenta, non mi applico neppure per farlo fermare.
la mattina invece è più tranquillo, anche se i pensieri ci sono lo stesso.
Comunque è a quest’ora che decide di impegnarsi e di non permettermi di riposare.
Anche se decido di mettermi al buio, di respirare e concentrarmi sul sentire l’aria che entra ed esce dai polmoni(si fa così per meditare) lui dopo il terzo o quarto respiro si attiva e mi compare la scritta: ” bella, hai dei problemi da risolvere!!”
No vabbè! ma lasciami ogni tanto stare… lasciami respirare sul serio…
anche questa casa, dove vivo non mi da pace e serenità.
Proverò a comprare un gratta e vinci, solo per vedere se ho almeno un pò di fortuna.. magari vinco un sacco di soldi e mi compro una casa in un bosco, e mi metto a coltivare e ad allevare pecore….
insomma di notte riesco anche a pensare a questo
Ho sempre desiderato una casa nel bosco, dove ti svegli al mattino esci in cortile e prendi li il primo caffè, nella pace e nel silenzio. Nel nulla…
il nulla che ogni tanto vorrei mi circondasse…invece nulla. Anche ora che sono al buio (togli il pc da cui sto scrivendo) c’è una luce di pensieri compulsivi ed ossessivi che mi tengono sveglia e in movimento.
è una battaglia contro me stessa, mi accolgo, accetto che la notte vada così… tanto in questo momento della mia vita ci posso fare poco, se non che aspettare, perchè sono certa che anche questo momento passerà…
Ho questo cuore che fa tum tum tum…ma lo fa così veloce..
Ecco la serata che la signorina tachicardia viene a farmi visita …
Fa in modo di farmi sentire viva, mi ricorda che ci sono.
Mi dice che é momento di cambiare le cose, di prendere in mano le situazioni e modificare ciò che non funziona.
Sono molto stanca, spesso devo gestire delle situazioni di cui non mi frega assolutamente niente… situazioni che mi danno fastidio, persone che non tollero…
Però sfortunatamente ho delle espressioni nel viso che fanno si che gli altri leggano la mia disapprovazione….
Non tutti hanno il permesso di starmi accanto… starmi accanto é qualcosa che possono fare in pochi….