Eterno rancore

In questi giorni il mio pensiero più volte è andato alla mamma di Latina, quella mamma, quella donna, che non è stata libera di scegliere cosa fare della sua vita, colei che non ha saputo difendere le sue bambine, salvarle.

Non è stata capace di rendersi conto di ciò che le stava per capitare. Quanta rabbia… no, nei confronti, di lei.

Quanta rabbia nei confronti di lui.

Ieri ho visto un video, che mostrava le due bambine , sorridenti, serene. Di sicuro loro si fidavano del loro papà.

Mai e poi mai avrebbero pensato ad una cosa del genere.

Penso alla mamma , che si è salvata, penso alla rabbia che ha dentro. Lui si è ucciso, e ora chi odierà?

Sai quelle storie , in cui c’è una strage e l’aguzzino, beh lui si è fatto fuori…

Il risveglio di una donna, e mi chiedo, che senso avrà ora la sua vita?

Non riesco a non pensarLa….

Paura

Di colpo una paura… Terrore che possa accadere qualcosa di brutto.

Solo immaginare mi uccide .

Non ci penso è meglio .

Dormo .

Il diritto di essere stanchi

Dovrebbe essere un diritto essere stanchi…

E non vergognarsene…. e poter dire, sì, sono molto stanca… ma sorrido…

1…2….3…. mi prendo questo diritto….oggi sorrido, e ammetto, sono stanca ma felice.

Donne separate…

Si caricano di mille impregni…

Non raccontatemi ” ho un marito, ma non fa nulla….” sono sicura, che se avete figli, a scuola di tanto in tanto li va a prendere, e cmq in casa la presenza c’è anche solo quando ci sono discussioni o problemi coi ragazzi.

Profilo di una donna separata con più figli….ce l’ho!

Ti alzi al mattino, e la colazione la prepari tu! I ragazzi , se sei fortunata e sono in età scolare, beh si vestono, ma a scuola li devi cmq accompagnare. Quindi tutti pronti si esce. Quasi sempre di corsa.

Lasciati a scuola, direzione spesa. Per poi caricarti come un mulo. E portare e sistemare a casa tutto ciò che hai comprato.

Guardi l’orologio e ancora ci stai dentro coi tempi, rifletti su cosa lasciare per cena ai ragazzi, perché tu fino alle 22 lavori. Maledetto lavoro a turni!

In un attimo arriva l’ora in cui devi andare a lavorare….

Già fai un lavoro leggero…. lavori in una residenza per anziani. Devo elencare le patologie? Non credo, già dire che ti occupi di anziani non auto sufficienti, ha il suo valore.

8 ore di lavoro. Torni a casa, sono ancora svegli. Come è andata la vostra giornata? Cosa avete fatto a scuola? Tutto a posto ? Avete preso voti? Avete cenato? In mensa cosa avete mangiato? Sembra un interrogatorio!

L’altra sera la piccina mi da un consiglio, non l’ho ascoltata ma l ho sentita… il giorno dopo ci rifletto. Cavolo che stronza che sono, non le ho neppure risposto. Me seguo il suo consiglio, e lei non perde occasione per dirmi, vedi mi hai ascoltata e hai fatto bene…

Avrei voglia e bisogno di riposare, solo di questo ho necessità.

Vabbè passeranno anche questi anni.

3 figli sono tanti e sono tanto impegnativi, anche perché un genitore ci prova ad insegnare le giuste cose, a trasmettere gli ideali e le passioni, i corretti comportamenti .

Ai miei ragazzi, però lo dico quando sono stanca, sono stufa di far finta di non esserlo mai. Devono iniziare a comprendere, che la mia vita non gira solo intorno a loro. Sono fatta di carne anche io. Nel frattempo l’età avanza, e io inizio ad avere i primi dolori…. mal di schiena, male alle gambe, alle spalle, al collo. Le giornate le trovo un pò più pesanti, e i miei pensieri sono sempre più preoccupati….

Credo che a volte le persone debbano fermarsi , e riflettere. Io per prima, e gli altri poi.

Passerà anche questo momento.