Cuore mio

Prevedere tutto sarebbe semplice… Semplice sarebbe anche non aver pensieri.

Troppi pensieri confondono, ci mettono in difficoltà. La mente è pericolosa. La mente ci blocca alcune volte.

Restiamo li fermi, restiamo lì senza parole, restiamo lì e manca il respiro.

E si confonde, si confonde tutto. Quello che è giusto, quello che corretto, quello che può farci bene.

Più pensiamo e più ci soffermiamo a mille valutazioni che non ci fanno agire…

Allora alcune volte bisogna andare di pancia.

Ferma I pensieri e vai.

Lo sforzo

Passo le mie giornate a sforzarmi..

Mi sforzo ad alzarmi

Mi sforzo a pulire casa

Mi sforzo pure a non incazzarmi, questa è la cosa che mi viene peggio…

Mi sforzo anche di non avere l’ansia, e anche quello è un momento difficile.

Mi sforzo, ma quando ottengo i risultati che mi danno soddisfazione, mi accorgo che quello sforzo che tanto mi affatica, mi rende felice.

Insomma ho capito che nelle giornate buie, il sole torna.

La fortuna di internet.

Difficile io metta un punto quando scrivo un titolo, ma questa volta ci sta.

Farò anche attenzione a cosa e come lo scrivo.

Ciao, io sono Io, sono una donna di 40 anni. So usare internet, per delle notizie che mi riportano indietro nel tempo, per ascoltare brani che non sento da tempo, per rivedere immagini che non potrei. Per condividere pensieri e momenti di vita.

I miei figli spesso mi prendono in giro.

Prima ho ripensato ai miei genitori a quando ero piccola. Ieri ascoltavo Battisti, Mina, Tozzi. Una volta c’era il mangiacassette! Mi è venuta in mente l’estate. Il tragitto che facevamo per arrivare a Jesolo. Ho ripensato alle Cà abbandonate che erano lì lungo a percorso. Sul motore di ricerca di Google ho scritto: “cerca cà percorso Jesolo”, beh che ve lo dico a fare? Mi si è aperto un mondo. Insomma possiamo dimenticare Cà Speranza (mancava una lettera in mezzo! ) Cà Feconda, Cà Fertile, Cà Florida, Cà Favorita, Cà Imperia. Questa cosa della lettera mancante era bellissima

Ecco internet me le ha fatte ritrovare, mi ha fatto ricordare, mi ha fatto rivivere delle cose splendide.

Ciao, io sono Lei o Lui, sono una ragazzina o un ragazzino di 14,15,16,17,18 anni… sono così inesperta/o. Ho la sicurezza però di sapere tutto, almeno è quello che voglio dimostrare alla gente. Mi costruisco maschere, e sono sicura/o che niente e nessuno mi farà del male.

Non è facile la mia età, sai? Ho problemi con i miei genitori, che vorrebbero da me cose che non posso e non so dare.

I miei coetanei, beh loro passano il tempo ad insultare su internet chi è diverso, ecco io sono diversa/o.

Io ho 15 anni e sono grassa/o. Mia madre non accetta questa cosa lei vorrebbe che facessi palestra, ma io mi vergogno.

io invece ne ho 17 e ho fatto coming out a casa la scorsa settimana, cavolo i miei genitori non l’hanno presa bene, mio padre ha detto che un figlio finocchio non lo vuole.

Sapete, noi facciamo finta di accettare. Ma le derisioni in classe, la non accettazione dei genitori, le prese in giro su internet fanno male.

Ecco internet per noi è diabolico, le persone ti feriscono alcune volte non c’è un volto…ma solo insulti.

a 15, 16, 17 anni non capisci…Fanno male come i sassi presi in faccia.

A volte è più facile saltare da un ponte…da un balcone.

Le vene tagliate. Le pasticche ingoiate….

La donna che ha 40 anni che legge le tue parole, non ti permetterebbe di farlo…ti racconterebbe che è successo anche a lei.

Gli stronzi ci sono sempre stati.

Internet ora permette alle persone di merda, di insultare nascosti da una tastiera…chissà chi c’è li dietro!

e se sono i genitori a non capire, beh non è colpa del tuo essere, della tua essenza è del loro limite.

Non ci sono figli, nè genitori perfetti.

Ma sei hai la fortuna di un genitore che ti comprende, e comprende che internet sia solo un modo per divertirsi, di ascoltare musica, di poter effettuare ricerche, beh ascoltalo.

Nel bullismo, sofferenza, dolore quel genitore è già passato…

É sopravvissuto!

Con tutti i dolori e le dure prove!

Non dubitare, nessuno fallisce. Proviamo e resistiamo. Tutti ci siamo passati, ed è giusto passarci! Anche se fa male!

25 novembre

Ricorrono tutti i giorni eventi importanti.

Voglio però sottolineare che oggi è una giornata con un forte significato.

Ultimamente ciò che i notiziari ci dicono, non è per nulla rassicurante.

Nel 1999 le Nazioni Unite hanno indetto questa giornata, a favore proprio delle donne, per contrastare la violenza che tante subiscono giornalmente.

Violenza che spesso si trasforma in morte.

Ancora nel 2021, ci sono uomini che per le donne hanno tutto, tranne che rispetto. Spesso quegli uomini, vivono all’interno della stessa casa, con quella donna, a cui spesso hanno giurato amore e fedeltà. Con cui hanno fatto dei figli, che avrebbero dovuto crescere insieme.

Non c’è neppure un motivo valido per dare uno schiaffo ad un altro essere umano, perché la violenza dovrebbe essere condannata a priori, ma se poi pensi che a fare del male, è la persona che dice di amarti, è ancora più grave, è la perdita di fiducia nei confronti di qualcuno.

Non riesco a giustificare azioni del genere. Non dovrebbe esistere gelosia, rabbia o altro sentimento che permetta ad un uomo di fare del male ad una donna.

Quelle donne dovrebbero essere tutelate, difese, dovrebbero trovare il coraggio di parlare e di farsi aiutare, anche se difficile, anche se dentro loro c’è un senso di colpa, che è irreale e ingiustificato, che le fa sentire colpevoli. Loro, non sono la causa di nulla! Dal momento che il loro compagno decide di colpirle, fisicamente o verbalmente, è solo lui il colpevole, e non sicuramente loro.

Si può discutere, litigare, ma la violenza assolutamente no! Non c’è giustificazione valida!

Il rispetto, che sia per una donna, ma per l’essere umano in generale, dev’essere la priorità di qualsiasi rapporto!

Queste due immagini sono il simbolo di questa giornata. Leggere la storia è ancora più interessante, per comprendere meglio ciò che davvero è questa giornata.

Lo spiegherò ai miei figli, parlerò con loro di questo reale problema.

Che non ci sia uomo che si permetta di toccarle o umiliarle, nè ora, nè poi.

E che mio figlio non sia uno di quelli che insulta o ferisce la sua compagna, o una sua amica, o una donna qualsiasi!

Dobbiamo noi insegnare ai nostri ragazzi quello che è stato, che è, ma che non dovrà essere.

Il rispetto per la persona, uomo o donna, è alla base di tutte le relazioni!

Rapporti

Le cose quando non vanno è perchè siamo noi a volere che succeda. Siamo noi la causa dei nostri rapporti che si distruggono. Dobbiamo essere capaci a responsabilizzarci in ogni circostanza, in ogni momento. A prenderci le nostre responsabilità, quando una persona se ne va, ma anche quando noi decidiamo di andarcene. Insomma quando prendiamo una decisione, nel bene e nel male creiamo delle conseguenze. Che ci faranno soffrire o no…