So che alcune immagini non andrebbero condivise, che alcune cose non andrebbero fatte, altre non andrebbero dette, e tanto meno scritte
. Ma credo che i social siano il nuovo mezzo di comunicazione. È siccome c’è la libertà individuale, la libertà di espressione, la libertà di poter dire cosa vogliamo, continuerò a farlo…come ho sempre fatto. Chiedo scusa se posso disturbare. Ma finché non faccio male agli altri sarò sempre libera di dire e condividere ciò che mi piace, e ciò che mi va.
Sarà difficile fermarmi, soprattutto in alcuni momenti, perché è proprio in quelli in cui peggio sto, che ho bisogno di dire quello che penso, di scriverlo per ricordarlo, e soprattutto di non sentirmi giudicata da nessuno.
Quando succede, è un fulmine a ciel sereno. Sei li, tranquilla, una saetta scende su di te.
tutto è iniziato, con difficoltà a deglutire. Poi una gamba intorpidita, una serie di brividi, il cuore ha iniziato a fare un pò che voleva…e poi quel maledetto fischio nelle orecchie. Ho pensato, ok ci siamo!
ho cercato di non farmi prendere dall’ansia, infatti è diventato panico. Ottimo!!
mica è finita qui, mi sono fatta prendere la pressione, ovviamente non saprò mai quanto era, perchè preferisco non sapere, altrimenti va ancora peggio.
OK…gli attacchi di panico possono durare da qualche minuto, ad un ora…a volte di più. Stanotte mi sono meritata quasi 3 ore! Ma ne vogliamo parlare????
Vabbè. Non avevo via di fuga, ecco cosa lo ha fatto durare più a lungo.
Quando capitano a lavoro, è la morte! cioè, per modo di dire
Ma stanotte l’aria mi mancava, la testa non si fermava, ma sono riuscita, per fortuna, con pazienza, e cercando con tutta me stessa di essere lucida. Si superarlo…
era tanto che non stavo così!
ne aspetto altri, questo è solo l’inizio, lo so.
Nei periodi di forte stress, arrivano e mi distruggono!
Sono sicura che internet possa essere utilizzato per ciò che è stato creato, per aiutarci nella quotidianità, senza però farci dimenticare il vero motivo per cui è stato creato.
Bellissimi i social, ci aiutano a ritrovare persone, a condividere attimi della nostra vita.
Ma a volte diventano pericolosi. Ci tolgono la libertà, perchè alla fine non sei più libero di poter far qualcosa e tenerlo per te stesso, o peggio ancora se condividi qualcosa è facile essere giudicati, oppure etichettati per aver caricato una foto. Bisogna fare i conti con questo.
Dobbiamo essere più bravi noi, e non cadere nel tranello del farsi condizionare.
E’ difficile, molto. Ma alla fine nessuno, può dirci cosa possiamo scrivere, condividere, o esprimere.
Certo che se internet venisse usato un pò diversamente, tutti saremmo un pò più tranquilli e sereni, e soprattutto se tutti tenessero per se stessi la propria opinione, beh eccoci a vivere tutti felici e contenti.
Oggi mi sono presa un impegno, quello di fare la turista nella mia città.
Alle 11 andrò a visitare il museo Egizio.
Sono stata lì quando frequentavo le elementari. Oggi ci torno. Non so cosa aspettarmi, anche perchè non ho nessun ricordo di quella gita. Magari entrare li mi fa, emozionare, o magari non mi lascerà nulla.
C’è chi ci va in gruppo. Io vado a viverlo da sola.
Insomma, la storia mi è sempre piaciuta. E oggi prendere questa mattinata per me, per vivere qualcosa di bello nella mia città, mi fa sentire viva!
Io amo la mia città e in lei ci sono mille cose da vedere, e vivere.
Quindi da oggi e per tanti altri giorni, cercherò le bellezze di ciò che è proprio qui, a portata di mano, senza dover andare chissà quanto lontano. Qualche km da casa mia!