Limbo…

Che non si vada in confusione… per piacere… non sto parlando del ballo dell’isola di Trinidad….quello poteva essere un argomento divertente..

Vorrei parlare del limbo descritto nella divina commedia…dove non sai se cadrai all’inferno oppure potrai salire in paradiso…. no vabbe neppure a quello mi posso riferire… paradiso e inferno, roba complessa per me…

Il limbo è quel luogo della vita in cui stai li…aspetti che qualcosa cambi..ma non ti esponi troppo…non è neppure una zona tranquilla, perché guardi e osservi ma per paura di farti male non agisci..

Hai paura di essere felice?

Le persone hanno paura anche di quello…perché essere felici?! Poi gli altri non ti considerano più come fanno nel momento in cui stai male…se sei felice, non ti vedono.

Quindi meglio restare nel limbo che reagire…

Arriva una di quelle giornate in cui ci sono già troppe cose da fare.

La prendo con filosofia, con un sorriso sulle labbra, riflettendo che inizia presto e finirà tardi. Ma ho la speranza, di ottenere qualcosa di buono dalle ore che arriveranno!

Mi sono alzata e non ho ancora letto le notizie, per evitarmi ulteriori pensieri. Oggi vado per priorità personali…

Alle 9 ho un impegno…e poi alle 15 andrò a lavoro…il mio turno finirà a mezzanotte…questa giornata vorrei mi desse almeno qualche soddisfazione…

Il momento è complesso. Ci sono tante cose da fare e da gestire. Ma sono dell’idea che non sono l’unica che vive sempre di fretta…

Ho un desiderio: che ogni cosa per cui ora sto lottando prenda la giusta direzione, nonostante tutte le difficoltà…

arriverà il momento in cui potrò dire ora sto bene!

Casualmente….

In alcuni momenti succedono cose, cose che poi fanno sì che tu possa cambiare la tua idea, il tuo punto di vista, che tu possa modificare te stesso.

Io non credo sia giudicabile chi decide di essere una persona nuova, chi si mette in gioco, rischiando tutto.

A me quelle persone piacciono…faccio parte di quelli che cambiano.

Sono un camaleonte…

Ovviamente crescendo, o meglio dire invecchiando, un pò cerchi di evitare quei cambiamenti rivoluzionari… anche perchè la rivoluzione facciamola fare ai giovani, che sicuramente hanno più forza di noi…

Se ci ripendo a come ero 20 anni fa… alla voglia che avevo di fare e di dire…

Ad oggi quell’euforia c’è sempre, ma diciamo che va a giornate, sinceramente la voglia di fare battaglie un pò si è spenta…ovvio dipende anche dal contesto, e dalla situazione…

Ora attendo…attendo il prossimo cambiamento…secondo me è vicino!

Ore 4.30….

Notevole é la notte… Che ti permette di pensare ed elaborare qualsiasi pensiero…

Il dolore, la sofferenza… La gioia, l amore….

Sei li ed è tutto buio ed è tutto troppo silenzioso.

Se sei sola é ancora peggio, la mente viaggia, non ha nessuna intenzione di fermarsi…

Pensieri a volte reali altre volte no… Stai male o stai bene..

Questa è una notte in cui non va nulla…

Ho un peso nell anima… Sull anima vorrei solo essere un po’ più serena.

Spero di stare un po’ meglio e che questa sensazione passi…

Ora!

Notte…insonne

Di notte…cosa si fa di notte? Sarebbe il momento ideale per dormire…

E pensare che c’è chi potrebbe farlo…invece, tra sogni e forse la noia del giorno, a dormire proprio fa fatica.

arrivano di notte, e ti raccontano… hanno davvero bisogno di quello, di raccontarti. Per sentirsi capiti, a volte, per confrontarsi altre…alcune volte è solo bisogno di attenzioni.

Alcune volte cercano anche solo di manipolarti…

Poi però il pensiero ti scatta nella testa, ed è una la domanda…

ma voi che potreste dormire perché non lo fate?

Le notti non le patisco. Ma questa notte è stata vissuta con racconti… e io vi ho ascoltati, perché l’ascolto è tra le cose più importanti…

ascoltare serve a comprendere…

Ascoltare serve per poi far sì, che torniate a letto…un pò più sereni!