riflessione del lunedi…

Che questa settimana abbia inizio.

difficile come sempre.

respiro, vado verso il lavoro. Con tutto l amore nel cuore, che tanto nel giro di poco mi faranno passare…

respiro, sospiro… anche oggi finirá. Comunque la speranza é nei nostri giovani che almeno loro credano in un futuro migliore e reale.

ho un problema con le notizie

mi spiego, ne ho appena letta una di una ragazzina, che è stata picchiata da altre tre ragazzine…

a che cosa serve sottolineare la provenienza di queste?

“Picchiata nel parco fino a perdere i sensi da tre ragazzine di origine nordafricane”

questo è il titolo.

ma se fossero state italiane sarebbe cambiato qualcosa?

Magari le tre ragazzine sono pure nate in Italia, e i loro genitori sono qui da 30 anni. Qual è lo scopo di sottolineare sempre la provenienza di qualcuno?

peggio mi sento che a fare a botte sono ragazzine di 16 anni che prendono a pungi una coetanea per un ragazzino… di dove sono ad un certo punto che differenza fa?

Non siamo razzisti per niente proprio… sempre a sottolineare da dove arriva chi commette un crimine.

nasciamo tutti sotto lo stesso cielo. Africani, Indiani, Cinesi, Spagnoli…Italiani…

la delinquenza è in ognuno di noi. punto

riflessione di maggio

Le mie riflessioni sono continue e costanti. Soprattutto quando leggo.

Sono due giorni che sono a casa perchè non sto bene, influenza, niente di serio, ecco.

Però credo che ogni tanto alla mente e al corpo faccia bene uno stop.

Ieri stavo molto peggio. Questa mattina, alle 5 ero già sveglia, mi sono alzata e ho preparato “il biglietto”. Mi sono poi messa qui e ho iniziato a leggere, e mentre leggo la mente si apre, e rifletto su quanto tempo perdo dietro alle cose inutili.

dietro ai rapporti che non mi danno nulla, ai rapporti che sono di convenienza, ai rapporti che non mi arricchiscono. Sono un pò esigente, me ne rendo conto. E mi rendo conto anche che non so più fingere, che se le cose non mi stanno bene non mi faccio tanti problemi ad essere leale con la mia idea. Non mi faccio piacere le persone, e non mi faccio neppure più prendere in giro. Non scendo a compromessi.

Sono arrivata ad un punto dove non tollero più la gente che finge, io non fingo. Anche se ci sono volte che vorrei essere capace a farlo.

La trasparenza e l’onestà sono le migliori amiche. Posso piacere o no.

Questo problema però non è mio.