Ti voglio bene.. Chi se ne frega se hai sbagliato…
E quando ti rompi ti aggiusteró….
Buonanotte
Ti voglio bene.. Chi se ne frega se hai sbagliato…
E quando ti rompi ti aggiusteró….
Buonanotte
Che capolavoro….
Paola Cortellesi… Fantastico!
Mi è proprio piaciuto…
Ricordiamo che siamo donne mica per caso.
Alcune decisioni che a volte prendono gli altri al posto nostro sono quelle più sensate…
È vero, c’è il momento in cui stai malissimo, ti domandi come farai..
Ti pare che tutto crolli.
C’è il momento successivo… In cui ti devi rialzare. Lo fai con tanta fatica. E non credere che non ricaschi… Una, due, tre volte.
Però poi, arriva l accettazione.
E capisci quanto sei tu ad essere importante.
Sei di nuovo libera. Non ti senti vincolata da nulla. Puoi fare quello che vuoi. Dormire quanto vuoi… Mangiare quando vuoi… Uscire se vuoi…
Piangere senza essere giudicata… Sorridere a chi ti passa accanto.
E quando ti tornano alcuni pensieri… Beh li blocchi. Perché ora sei in equilibrio. Quell equilibrio così precario prima.
aladino, che trova la lampada.
io sono il jinn all’interno. Esaudirò il tuo desiderio…
Questa è la storia di un’altra vita sprecata
Di un figlio triste appena scappato di casa
Lui è cresciuto in fretta dopo un’infanzia bruciata
Con sua madre che urlava, il padre che lo picchiava
Per loro non ha senso credere nei sogni
Ma lui sa che il suo tempo vale molto più dei soldi
E vive sotto effetto per scappare dai ricordi
Di un angelo sui tacchi col diavolo negli occhi
L’amore spacca il cuore a metà
Ti lascia in coma dentro il solito bar
Nessuno resta per sempre tranne i tattoo sulla pelle
Prendo qualcosa se qualcosa non va
E vomito anchе l’anima per sentirmi vivo dentro ’sto casino
Affogo in una lacrima pеrché il mio destino è autodistruttivo
E prendo a pugni lo specchio
Io non ci riesco a cambiare chi vedo riflesso
Il tuo cuore è di plastica e starti vicino è autodistruttivo
Questa è la storia di un mare di delusioni
E affoghi fino a quando non provi emozioni
Lui ha imparato come si sopravvive là fuori
Molto più dagli errori che dai suoi professori
L’amore spacca il cuore a metàTi lascia in coma dentro il solito bar
Nessuno resta per sempre tranne i tattoo sulla pelle
Prendo qualcosa se qualcosa non va
E vomito anche l’anima per sentirmi vivo dentro ‘sto casino
Affogo in una lacrima perché il mio destino è autodistruttivo
E prendo a pugni lo specchio
Io non ci riesco a cambiare chi vedo riflesso
Il tuo cuore è di plastica e starti vicino è autodistruttivo
E sono solo uno dei tanti
Col sorriso triste e con gli occhi stanchi
Che non riesce più a fidarsi degli altri
Con una mano mi abbracci e con l’altra mi ammazzi
E sono stato sempre quello solo
Perché non sono mai stato come loro
Che hanno lo sguardo pieno d’odio e il cuore vuoto
Il nostro amore maledetto mi mancherà in eterno
E vomito anche l’anima per sentirmi vivo dentro ‘sto casino
Affogo in una lacrima perché il mio destino è autodistruttivo
E prendo a pugni lo specchio
Io non ci riesco a cambiare chi vedo riflesso
Il tuo cuore è di plastica e starti vicino è autodistruttivo