il merlo

A volte, stremate dalla fatica, ci smarriamo ai margini della realtà.


È allora che appare un merlo dal becco arancio, come un piccolo messaggero.


Non canta: vigila.


Traccia cerchi nell’aria, ricordandoci che ogni creatura, per vivere, deve battersi.


Anche per un verme minuscolo, anche per un frammento di nutrimento.


Così ci sussurra che la vita non è resa, ma movimento:
una danza ostinata tra fragilità e desiderio.

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