nessuno può permettersi di paragonare il proprio dolore a quello di un altro… nessuno può pensare che il male che sente sia più forte di quello che avverte un’altra persona.
nessuno di noi può essere convinto di fare più fatica di qualcuno, che svolge un’altra attività.
tutti noi abbiamo i nostri pesi, le nostre fatiche, i nostri dolori. ciò non ci deve permettere di sentirci in diritto di trattare gli altri male, o in maniera scorretta.
nessuno deve sentirsi superiore, ma deve armarsi di pazienza e condividere il proprio sapere con chi non sa.
questo è essere un essere umano con coscienza.
che il mondo taccia di fronte ad ogni nostro dolore.